Perché sono qui?

Salve a tutti e benvenuti, viaggiatori!
Vi ringrazio di essere qui. 
Non so quanti di voi mi conoscono, ma non importa.
Volete sapere qualcosa in più su di me? ⬅︎
Allora non vi resta che cliccare.

Ma ora veniamo a noi.
È la prima volta che mi trovo alle prese con un blog (?).
Sì, in effetti è quello che è o che sarebbe in teoria, in pratica lo utilizzerò come un sito di scrittura per pubblicare il mio romanzo EMBAL || L’Anello del Re.

In verità ancora non ho una precisa idea di come funzioni.
Amo la tecnologia, ma ammetto di essere un po’ una schiappa.

Ma allora perché ho deciso di creare un blog?

Ecco, date le premesse immagino ve lo stiate chiedendo.
Ebbene, vi risponderò molto onestamente: sono stanca della dispotismo intellettuale che circola sulle piattaforme di scrittura
Nel mese di ottobre mi iscrissi su Wattpad con l’intenzione di iniziare a pubblicare il primo di una trilogia di romanzi a cui sto lavorando. 

Perché l’ho fatto? 

È semplice: volevo creare un’occasione di confronto con un pubblico di lettori e scrittori, i quali avrebbero potuto offrirmi l’opportunità di migliorare attraverso un feedback diretto.
E fin qui tutto bene, ma circa due settimane fa il mio libro è stato segnalato (da chi sa chi) e l’amministrazione ha ritenuto opportuno cancellarlo dalla piattaforma senza neppure avvisarmi. 
Così pensai subito di contattare l’amministrazione, in modo da chiarire la faccenda. Se anche avessi erroneamente infranto qualche regola, avrei avuto piacere a sapere quale. Ma niente: a ogni e-mail spedita è seguita una risposta con un messaggio prestampato in cui mi si diceva che la mia storia era stata cancellata per possibile violazione del regolamento e mi si invitava a rileggerlo. 
Ora mi domando: è possibile che un sito che conta milioni di utenti riservi una considerazione tanto misera a coloro che chiedono assistenza?

La risposa è evidentemente sì.

Benché gli ambasciatori – inutili in questa vicenda, bisogna dirlo – sostengano il contrario, la verità è che gli utenti di Wattpad sono condannati a brancolare nel nulla cosmico.
Mi rendo conto che alcuni temi possano urtare la sensibilità di qualcuno e lo rispetto.
Nel racconto sono trattati argomenti molto delicati, sì. Proprio per questa ragione, ho però provveduto subito a impostare il rating per adulti e, in più, per render chiare le ragioni per cui avevo scelto di affrontare determinati temi e spiegare in modo approfondito il mio punto di vista autoriale, avevo deciso di aggiungere una lunga premessa in cui elencavo e motivavo tutti i singoli contenuti sensibili che sarebbero stati trattati nel libro. 
Ma ora si giunge a un’altra questione.

Wattpad è pieno di centinaia di migliaia di storie che veicolano messaggi sbagliati. Racconti che sono letteralmente inni ai rapporti tossici e alla manipolazione, fatta passare per amore; e nessuno dice nulla. Anzi, le storie in questione hanno centinaia di migliaia di letture, a volte anche milioni. 

Allora mi domando (parte 2) – e vi domando – come è possibile tutto questo? 
Mi dispiace dirlo, ma è proprio una vergogna. 
Il problema mi pare stia proprio alla base. 
Se si volesse realmente controllare e moderare la diffusione di contenuti inappropriati, bisognerebbe intervenire sul modo in cui vengono veicolati i messaggi, non censurare a priori alcune tematiche.
Applicare una censura aprioristica è quanto di più insensato si possa fare. 
Dannazione, non siamo dei computer! Non esiste solo il bianco o il nero. 
È deprimente pensare di vivere in una società che preferisce mettere la polvere sotto il tappeto, piuttosto che educare alla pulizia. Io non lo trovo solo scorretto, ma anche irrispettoso. La benda copre la ferita, la nasconde alla vista, ma non ne cancella l’esistenza. 
Possibile che nel XXI secolo non si è ancora in grado di capire quanti danni faccia l’oscurantismo? 
Com’è che si dice?
“Prevenire è meglio che curare”.
Con estrema tristezza mi tocca dire che troppo spesso non si fa né una e né l’altra cosa.
Alla luce di tutto ciò, veniamo al punto: non mi va più di pubblicare su Wattpad e su altri siti super gettonati che però applicano la stessa politica patetica. 
Di conseguenza, considerato tutto il supporto, l’affetto e la stima che ho ricevuto da parte dei miei lettori (e non) ho deciso di provare a pubblicare su un blog in cui i make my own rules, in attesa di pubblicare – magri, un giorno – con una Casa Editrice. 

La scrittura per me è una cosa molto seria

Senza nulla togliere a coloro che si cimentano nella scrittura di romanzi rosa e filoni simili, non è questo il mio mondo. 
È mio preciso obiettivo quello di denunciare situazioni a me molto vicine, il cui senso risulterebbe  modificato nel complesso qualora scegliessi di adeguare i miei scritti alla politica delle varie piattaforme. 

Conoscere determinate realtà e denunciarle è il primo passo per impedire (o limitare) che si ripropongano. 
Al giorno d’oggi è inaccettabile che ancora non si parli apertamente della violenza, dell’abuso e delle drammatiche conseguenze che questo tipo di esperienze comportano nel complesso dell’esistenza di un individuo. 
BASTA TACERE. 

Grazie per essere arrivati fin qui. 
Spero deciderete di unirvi a me in questa nuova esperienza. 
A breve saranno disponibili i primi capitoli del romanzo e tanti contenuti extra!

⬇︎Adesso vi chiedo un altro minuto di pazienza per leggere ⬇︎

BREVE REGOLAMENTO

Cosa
Puoi
Fare ✔︎

Leggere

Immagino non ci sia bisogno di dire molto altro.

Fare un bel
viaggio

O almeno me lo auguro!
Di sicuro ho intenzione di impegnarmi al massimo al fine di ricreare un’ambientazione e un’atmosfera quanto più simili a quelle del periodo storico di riferimento.

Interagire

Potrete farlo lasciando un commento sotto ogni capitolo oppure inviandomi un’e-mail in privato.
Vi sarò grata per ogni singolo parere che sceglierete di offrirmi.
Per chi scrive è molto importante ricevere un feedback dal pubblico. Soltanto attraverso il confronto si può pensare di migliorare.

Ragionare

A mio giudizio lo scopo primario della lettura è quello di ragionare e riflettere. Io lo faccio sia quando leggo che quando scrivo e spero di indurre anche gli altri a fare lo stesso. È principalmente questo l’obiettivo che mi ha sempre spinto verso la pratica e lo studio di qualsiasi forma d’arte.

Cosa
NON
Puoi
Fare ✘

Offendere me o
gli altri

Siamo esseri umani dotati di parola e raziocinio. Tutti abbiamo ricevuto un’educazione, pertanto perché dimenticarsene?
Le buone maniere sono necessarie per una convivenza civile. Esprimere la propria opinione è un diritto, farlo in modo tale da non offendere gli altri è un dovere.

Copiare

Le leggi sul diritto d’autore sono molto severe.
Il plagio è un reato ed è punibile per legge.
Le mie opere sono coperte da copyright.

Riportare altrove pezzi o estratti dei miei scritti

A meno che non mi abbiate chiesto il permesso di farlo.
Perdonatemi, non voglio apparire antipatica, ma a voi piacerebbe se qualcuno riportasse qualcosa di vostro senza citarvi?
Io non credo.

Let’s make something together.